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CACCIA&TIRO n. 04/2018

Nel momento in cui siamo andiamo ancora chi sarà al Governo del Paese e quali saranno quindi le politiche che delineeranno il futuro per fauna, ambiente e mondo rurale. In questo numero, però, abbiamo voluto fare il punto su ciò che è accaduto nella passata legislatura riguardo al tentativo di riforma della legge sui Parchi, la 394/91. L’articolo si intitola “Legge sui parchi: modifiche scampate”, perché se la proposta di modifica fosse andata a buon fine avremmo assistito ad un cambiamento drastico nella gestione del patrimonio ambientale, e non solo di quello protetto, che probabilmente avrebbe danneggiato caccia e agricoltura, creando inoltre grande confusione sulle competenze. Il tentativo di modifica non è andato a buon fine, anche grazie all’intervento del mondo venatorio, in particolare della Fenaveri, che ha proposto interventi correttivi a tutela non solo dei cacciatori, ma anche dell’agricoltura e dell’ambiente. Ci saranno ancora tentativi di modifica, perché la storia della legge 394/91 è simile a quella della legge sulla caccia, la 157/92. In entrambi i casi, periodicamente, c’è qualcuno che presenta una proposta. Considerato che parliamo di leggi approvate quasi 30 anni fa è probabile, anzi auspicabile, che vengano fatte delle modifiche, per migliorarle e renderle più attualiNel caso dell’ultimo tentativo di modifica della 394/91, ad esempio, emerge la logica del vietare e del proteggere senza rapportarsi con la realtà, in termini economici, sociali, ambientali. In tutta Europa e nel mondo ai cacciatori è riconosciuto il ruolo di gestori del territorio, che collaborano con le Istituzioni per mantenere gli equilibri faunistici e salvaguardare gli habitat. Nel nostro Paese, in questa occasione, eravamo invece arrivati al paradosso, quello di un Ente Parco che poteva estendere la propria operatività al di fuori dei confini dell’area protetta, avendo anche voce in capitolo su parti di territorio oggi sotto la responsabilità delle Regioni e a cascata di tutti gli altri organi preposti, compresi gli Atc. La domanda che ci poniamo è allora da quale cultura ambientalista sia scaturita una simile proposta e la risposta è quantomeno dolorosa. È l’ambientalismo della campana di vetro, che si propone di imbalsamare, di conservare senza gestire, secondo logiche che trascendono scienza, economia e società. La realtà, invece, è diversa. Gli agricoltori protestano contro i danni da fauna, contro l’inadeguatezza con la quale si gestisce il problema. Chi vive e lavora nella natura chiede innanzitutto, comprensibilmente, che il proprio lavoro venga tutelato. È la realtà economica e sociale del nostro Paese che dovrebbe ispirare le modifiche alle leggi, il cui scopo è quello di regolamentare sì, ma anche di risolvere problemi, non certo di crearne. Non è possibile vietare a prescindere, l’unica cosa davvero ragionevole è cercare un punto di incontro tra tutte le parti coinvolte, quella sana e antica armonia tra uomo e natura che molti contemporanei “paladini dell’ambiente” sembrano aver dimenticato, ma che è alla base stessa della nascita del movimento ambientalista. Un’armonia fatta di agricoltura sostenibile, prelievo venatorio etico, fruizione consapevole delle risorse, gestione responsabile. Che si debba guardare indietro per andare avanti?


CACCIA
PRIMO PIANO; NEWS; ATTUALITÀ, Legge sui parchi: modifiche scampate; GESTIONE, Piccola selvaggina, esperimenti di futuro - L’americano indesiderato; A CACCIA CON L’ARCO, Giusi Pesenti e il suo sogno; CINOFILIA, A beccacce comanda lo spinone - Largo al Sud

TIRO A VOLO
MENTAL COACHING, La visualizzazione; SOCIETÀ, Tra Milano e Torino il Tav delle Alpi;

INSERTO FITAV
LINEA DI TIRO; 1a PROVA COPPA DEL MONDO ISSF, Un argento e un bronzo dal Messico; MIXED TEAM DOUBLE TRAP, Per il double è tempo di mixed; QUALIFICAZIONE FINALE CORPI DELLO STATO-FORZE ARMATE, Splendono le Fiamme Oro; CAMPIONATO D’INVERNO SETTORE GIOVANILE, Un Invernale da gran record; CAMPIONATO D’INVERNO SOCIETÀ SKEET, Al Tav Lazio lo scudetto di Società; CAMPIONATO D’INVERNO SOCIETÀ TRAP, Carabinieri e La Contea al vertice del podio; CAMPIONATO D’INVERNO FOSSA UNIVERSALE, Stefano Narducci si afferma big di Uboldo; CAMPIONATO D’INVERNO COMPAK, Corona di ghiaccio per De Tomasi, Petagine e Spini; CIRCUITO UNIVERSITARIO, XXV Meeting nazionale; FIOCCHI DAY COMPAK, L’indomabile Spada; CAMPIONATO D’INVERNO ELICA, Prado domina le eliche stagionali; CIRCUITI NAZIONALI, Beretta Excellence: the Big Show; L’ALIMENTAZIONE NELLO SPORT, Scelte obbligate; REGOLAMENTI, Modifiche norme generali Fitav

INSERTO FIDASC
A CACCIA DI SPORT; TIRO DI CAMPAGNA, Stagioni di caccia e stagioni di sport;

TIRO A SEGNO

MONDIALE UNIVERSITARIO, 7th World University Shooting Championship

 


 
CacciaTiro 04 2018
ULTIMA USCITA N. 04/2018
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