Menu

Cacciatore Testata Grigio Ok
Arco Testata Grigia
CT Testata Grigia

facebook Greentime facebook Arco facebook Caccia&Tiro

CACCIA&TIRO n. 11/2018

Vogliamo riservare questo spazio, come già fatto molte altre volte, alla scienza, quella disciplina basata su dati, ricerca, ragione e competenza, per parlare del “Rapporto speciale sul Riscaldamento Globale di 1,5°C”, presentato a inizio ottobre dal Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change - Ipcc). Il Gruppo intergovernativo è stato incaricato di condurre uno studio sugli effetti che avrebbe contenere l’innalzamento della temperatura globale entro 1,5°C, rispetto ai valori dell’era preindustriale, confrontandolo anche con un innalzamento entro i 2°C, obiettivo inizialmente fissato dagli Accordi di Parigi. Gli scienziati, presentando il Rapporto, hanno lanciato un allarme chiaro e che non lascia spazio a molte interpretazioni: sono necessarie misure eccezionali per invertire la tendenza del riscaldamento globale, le cui conseguenze sarebbero carestie, siccità, fenomeni climatici estremi, disastri ambientali in terra e in mare. Disastri quantificabili in 54 miliardi di dollari.
I limiti entro i quali l’uomo potrà agire rappresentano il chiaro segno dell’emergenza. Per invertire la rotta e rimanere entro 1,5 °C l’umanità ha mezzo grado di margine, visto che abbiamo già raggiunto l’aumento di 1 °C. Altro limite definito dagli scienziati è il tempo: mantenendo questo livello di emissioni gli 1,5 °C verrebbero già superati nel 2040 ed entro la fine del secolo si arriverebbe a 3 °C. Nello studio si è anche valutata la differenza tra 1,5 °C di aumento e 2. Per noi, persone comuni e non certo scienziati, mezzo grado potrebbe sembrare poco, ma a livello globale farebbe una differenza enorme. Fortunatamente la scienza non definisce solo il problema, ma propone anche le soluzioni, i percorsi possibili, che in questo caso sono: cambiamenti rapidi in molti settori quali suolo, energia, industria, edilizia, trasporti e pianificazione urbana; riduzione entro il 2030 di circa il 45% delle emissioni di CO2 prodotte dall’attività umana rispetto ai livelli del 2010, raggiungendo lo zero intorno al 2050; abbandono del carbone come fonte elettrica; crescita della quota di rinnovabili dal 20 al 67%; maggior utilizzo di tecniche di rimozione della CO2. Secondo gli scienziati, quindi, è possibile limitare il riscaldamento a 1,5 °C, ma ad un’unica condizione: apportando cambiamenti senza precedenti, cambiamenti condivisi da tutti i Governi e da tutti i cittadini. Proiettando tutto questo nel settore venatorio ci sono domande alle quali oggi è difficile rispondere: che effetto avrà l’aumento della temperatura globale sulla fauna selvatica, sulle sue abitudini, alimentazione, rischi ai quali sarà esposta? Come cambieranno gli habitat? Di fronte ad una simile emergenza riuscirà il mondo venatorio a scongiurare gli inevitabili attacchi da parte dell’estremismo ambientalista? Le polemiche sulla caccia, legate agli episodi di incendi e siccità di questi anni, potrebbero essere un assaggio di futuro.
Proiezioni impossibili, domande difficili, ma sicuramente un destino ancora tutto da costruire, anche per i cacciatori.

CACCIA
PRIMO PIANO; NEWS; GESTIONE, I Comitati provinciali della caccia - Pac e fauna selvatica; SPECIALE CALZATURE, Il futuro ai piedi; CULTURA, Garavini e la “squadraccia” in maglia gialla; CINOFILIA, In bocca al lupo, restone - Fateli cacciare!

TIRO A VOLO
MENTAL COACHING, La “bolla di energia” positiva; REGOLAMENTI, Per non dimenticare: il double trap

INSERTO FITAV
SETTORE GIOVANILE, Un gruppo di Under 20 in raduno a Pecetto; MONDIALE PARA TRAP, Tanti i vincitori, non solo sul campo; CHIUSURA STAGIONE AGONISTICA, Tutta la base Fitav è scesa in pedana; INTERVISTE AI CAMPIONI, Silvana Stanco: carattere e capacità - Riccardo Filippelli, bronzo iridato - Erica Sessa, un’altra sfida l’attende - Elia Sdruccioli, lo Junior d’oro vestito; CAMPIONATO DELLE REGIONI FOSSA OLIMPICA, L’Umbria al vertice; CAMPIONATO DELLE REGIONI DOUBLE TRAP, Puglia incontenibile; CAMPIONATO DELLE REGIONI SKEET, Il team capitolino regola tutti gli avversari; CAMPIONATO DELLE REGIONI COMPAK, Svetta il Lazio del compak; TROFEO CONI, Giovani talenti alla ribalta; CAMPIONATO INTERSOCIETARIO FOSSA OLIMPICA, Umbriaverde conquista lo scudetto; CIRCUITO UNIVERSITARIO, X Trofeo interregionale; CAMPIONATO ITALIANO SKEET, Sablone e Del Prete in tricolore; CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE FOSSA OLIMPICA, Il trap premia Rochira e Stanco; CAMPIONATO ITALIANO 1A - 2A - 3A CATEGORIA FOSSA OLIMPICA, Martinelli, Zecchi e Pierozzi centrano la vittoria

INSERTO FIDASC
A CACCIA DI SPORT; FIELD TARGET, I nuovi allori tricolore; CINOWORK, Open di delta a Siracusa; CINOFILIA/TIRO, Lustro per il “Number One”; TIRO DI CAMPAGNA, Campioni in cornice pugliese

TIRO A SEGNO
SETTORE PARALIMPICO, Châteauroux delle slot paralimpiche

 

 

 


 
CacciaTiro 11 2018
ULTIMA USCITA N. 11/2018
Clicca qui per vedere gli argomenti principali di questo numero
 
Clicca qui per acquistare questo numero o l'abbonamento
ACQUISTA
Clicca qui per acquistare i numeri arretrati
ACQUISTA

 

Abbonamento ArcoCon le sue 50.000 copie il mensile Caccia&Tiro rappresenta la principale rivista di attualità sportiva e venatoria del settore. La sua trasformazione da quindicinale a mensile ha permesso un maggior approfondimento delle tematiche trattate, offrendo ai propri lettori, grazie alla maggiore foliazione, più caccia, più cronache sportive, più curiosità ed approfondimenti. Caccia&Tiro è anche alla continua ricerca di nuovi contenuti, dalle novità sui prodotti per la caccia e il tiro alle tematiche scientifico-ambientali, comprendendo tutti quegli aspetti che ruotano attorno alla tradizione venatoria, come gastronomia, storia e cultura. Caccia&Tiro raggiunge in abbonamento postale un target estremamente mirato. Il periodico, grazie a particolari convenzioni con le Federazioni sportive di riferimento, viene inviato anche ai 20.000 tiratori della Federazione italiana tiro a volo. Caccia&Tiro è disponibile anche in versione digitale ed acquistabile on-line (copia singola o abbonamento) su greentime.ezpress.it. Il legame della testata con lo sport è ancora più saldo, grazie alle oltre 10.000 copie che ogni anno sono presenti in occasione delle gare e presso i campi di tiro. Caccia&Tiro raggiunge tutte le realtà del settore, arrivando anche alle armerie di tutto il territorio nazionale, alle riserve di caccia, alle aziende agro turistico venatorie, agli allevamenti cinofili e di selvaggina, alle aziende produttrici e/o importatrici. Caccia&Tiro guarda anche al mondo associazionistico ed istituzionale e viene distribuito: ai dirigenti di tutte le associazioni venatorie italiane; alle Sezioni provinciali e comunali della Federcaccia; agli Atc e ai Comprensori alpini; agli organi periferici e alle società sportive della Fitav, della Uits (Unione italiana tiro a segno), della Fidasc (Federazione italiana discipline con armi sportive da caccia); alle Società dell’Enci; alle associazioni di categoria, agricole, ambientaliste; ai parchi nazionali e regionali; agli assessorati regionali e provinciali, agli organismi pubblici e parlamentari.

 

 


Greentime Spa

Via San Gervasio 1 - 40121 Bologna - Italia
Tel. +39 051223327

Cap. Soc. € 334.087,00 i.v.- R.E.A. Bologna n. 130839
P.I. 00279880371

bottone facebook

Log In or Register

fb iconLog in with Facebook